spettegolezzi...

giffa in paura, stupore, noia...

partecipa al quizzettone?!

qualche scatto

Ho fatto click.

che si legge?




domenica, 24 maggio 2009

il post it

Il mio post it!
In questo periodo della mia vita sono circondata da mille post it:
il post it importante che mi tiene sveglia e attenta per non dimenticare i pezzi mancanti del meraviglioso  fighissimo fantasmagorico traguardo che avverrà tra poco..
il post it noioso che compare a lavoro (Giuliaaaaaa devi telefonare a tizio, Giuliaaaaaaaaaaaaaa devi finire la tavola, GIuliaaaaaaaaaaaa devi fare 100 copie dei fogli, Giuliaaaaaaaaaa devi pulire il cesso, e ci manca veramente solo questo)...
il post it trendy che mi accompagna il venerdì e il sabato sera, le uscite settimanali concesse, e che mi ricorda del mondo che mi circonda...

Mi raccomando, se qualcuno vuole scrivermi o ricordarmi qualcosa, usate il post it!
postato da: Giuliagirasoli alle ore 14:58 | link | commenti
categorie: dovere o piacere, esperienze del vissuto
mercoledì, 11 marzo 2009

è primavera....svegliatevi bambini........:)

Ovvio che non è ancora primavera, fa un freddo puttanino.
Però c'è il sole, ma non gufiamo come si suol dire.
Qualcosa di nuovo? Che dire, faccialibro ormai sa anche quante volte vado in bagno, quindi è aggiornato e di conseguenza circa 200 e rotti amici, conoscenti, infiltrati e altri..
Comunque ci tengo al mio blog, vediamo se riesco a dargli maggior cura, una carezza in più non fa mai male no?
domenica, 14 dicembre 2008

paura, stupore, noia, tempo.

Quante scuse.
Una serie infinita di scuse per cui sono giorni e giorni e giorni che manca qualche mia parola..
Piccole, grandi, di rilievo, stupide, scherzose, affascinanti, chic, di qualsiasi tipo che mancano.

Qualche aggiornamento:
ho fatto l'albero di Natale.
dopo 26 anni che esisto su questa terra, possiedo ben due divani e una libreria.
il cesso di casa continua a dare problemi.
hanno lasciato abbandonata una macchina rubata nel campo vicino a casa mia e il proprietario si è incazzato.
continuo ad odiare chi vuole sempre avere ragione e gli ipocriti.
non capisco perchè tanta gente, pur conoscendomi, non saluta.
ho qualche poblemino a lavoro.
incomincio a sentirmi vecchiotta.
sabato, 18 ottobre 2008

fin che la barca va...non lasciarla tanto andare!

Passato l'incubo di venerdì 17.

Non voglio rimanere in balia degli eventi, anche se tanti mi consigliano così.
Il consiglio del giorno è: " vivere alla giornata pensando al futuro".

Rimango un pò perplessa.
giovedì, 09 ottobre 2008

Pillole di spensieratezza.

Adoro la mia palestra e ci trovo finalmente la spensieratezza per chiudere la giornata!

Da quando sono tornata da Valencia dal mio fantastico bellissimo meraviglioso indimenticabile favoloso Erasmus, frequento la palestra di una mia carissima amica.
Premetto che di solito qui in città il 90% delle palestre sono tutte super fighe, molta gente si prepara per andarci a fare una sfilatina, a mostrare i muscoloni o a far vedere il fondo schiena sculettando sul tapirulan...
E' bello per questo trovare la differenza!
Due o tre volte la settimana attendo la fine della giornata per rilassarmi in mezzo alle chiacchiere di quelle donne, sentire i pettegolezzi della loro vita, ascoltare i racconti di quando hanno conosciuto i loro mariti, sentire cosa fanno i loro figli, ridere per le battute della pr del gruppo, guardare la mia amica che non riesce a tenere la lezione perchè c'è troppo chiacchiericcio...
In quei giorni entro in una telenovela, osservo le attrici, colloquio delle più svariate cavolate; finita la scena, si rimanda alla prossima puntata!

postato da: Giuliagirasoli alle ore 11:12 | link | commenti
categorie: dovere o piacere, esperienze del vissuto
mercoledì, 01 ottobre 2008

Le cose che non sopporto.

Sarà che è il primo di ottobre, e già il mese di per sè non prospetta niente di particolare, comunque in questo periodo sono parecchio intollerante.
Non sopporto la gente che oggi mi saluta e fino a ieri abbassava lo sguardo; non sopporto l'amico a cui chiedi come è andato il fine settimana che, ricambiando la domanda, deride le tue giornate passate perchè forse poco divertenti ai suoi occhi.
Non sopporto il capo di lavoro che davanti a te dice delle cose e tiene un certo comportamento e davanti ad un altro ne parla in modo diverso.
L'amico del capo di lavoro che ti tratta come una schiavetta.
La pioggia che mi fa venire ancora di più la malinconia.
Non sopporto la lavanderia di fiducia a cui porti una giacca a fine luglio e ancora non è pronta.
La gente che crede di avere sempre ragione e fa polemica su tutto.
La mattinata persa perchè è tornato il ragazzo a misurare la casa, ma non hai scambiato discorsi filosofici perchè c'era tua sorella che vuole vedere in internet quanto costano i voli per New York e non ci andrà.

 
lunedì, 29 settembre 2008

che ridere!

Ecco un piccolo resoconto di ieri!
Il titolo del post potrebbe riassumere tutto, ma scendiamo un pochino nei dettagli.
Il mio panico iniziale era giusto, i primi argomenti sono stati quelli previsti..
Il bello però è venuto poco dopo durante il pranzo.
Abbiamo guardato il telegiornale, tra l'altro cosa che non sopporto visto che siamo a tavola, a maggior ragione con un ospite (e che ospite, un pò di modestia ci vuole!), e si dovebbe chiacchierare, non stare zitti davanti a uno schermo.
Il fatto è che all'argomento dell'Alitalia è scaturita la guerra tra il mio ragazzo e il suo babbo; tranquilli, loro lo chiamano un semplice scambio di opinioni..
Sembrava che fossi la rete di un tavolino da ping pong, dove da una parte veniva tirata la pallina a mo' di bella schiacciata e io ammiravo la battuta.
La pallina arrivata nell'altro campo veniva subito rinviata ancora più forte, con tono di voce sempre più alto.
Chissà come mai stamattina al risveglio non ci sentivo bene.
Questa discussione è stata allargata anche in Olanda all'arrivo della telefonata della sorella del mio ragazzo che vive li e ovviamente è stata resa partecipe dell'argomento in tempo reale...
Alle quattro son tornata a casa un pò stordita ma per lo meno ridevo!
postato da: Giuliagirasoli alle ore 11:39 | link | commenti (2)
categorie: esperienze del vissuto
mercoledì, 24 settembre 2008

gli uomini?mah!

Rimango sempre più basita della categoria maschile!
Vi porto degli esempi del mio fidanzato.

Prima:
E' da un anno che stiamo insieme ed è un anno che una sua collega continua a mandargli messaggini o squillini al cellulare. Lui che fa? Niente ovviamente e si scorda anche di dirmi che da un mesetto lei l'hanno trasferita nella stanza con lui a lavoro.
Non provare però ad alzare la voce o dire qualcosa, perchè vuol dire che non hai fiducia in lui!

Seconda:
Lui alla partita di calcio. Io a cena con amici.
Finisce la partita e lui mi chiama per sapere come fare per inocntrarsi.
Gli chiedo dove si trova per vedere se lo raggiungiamo noi e lui alza la voce e mi urla dietro che sono la solita, che rompo (non posso scrivere qui cosa) perchè non devo insistere o insinuare cose che non ci sono (..ma io non l'ho fatto.........).

Terza:
Perchè per gli amici è sempre entusiasta di uscire o fare qualcosa insieme e a me da tutto per scontato???
A volte farebbe piacere sentirsi dire:"amore ti va di andare a cena fuori stasera?".

Ok, smetto di lamentarmi, ma che devo fare?
venerdì, 19 settembre 2008

pioggia.

Oggi nell'aria c'è odore e suono di pioggia.
L'aria pizzica un pò, apro la finestra e la città dorme.
E poi è venerdì, accendo il pc con msn e skype e cominciano ad arrivare messaggi per decidere cosa fare la sera, ritrovo per un aperitivo, pizza con amici oppure dopo cena tutti sulla sala..
Mi trovo un pò spaesata, super impegnata ma tanto spaesata.
Sai quando ti aspetti certe cose ma succede sempre il contrario??oppure quando credevi che certe situazini dovessero andare in un certo modo e invece no.
Son discorsi generici, magari frasi fatte e già sentite, ma che rendono questa giornata di pioggia ancora più nebbiosa e malinconica.
Per di più mi ritrovo a fare discorsi filosofici per dare una spiegazione o trovare una motivazione valida con uno sconosciuto, anche se simpatico, che ho incontrato due volte, e che era impegnato a misurare la mia casa per eventuali lavori futuri..
Domani le previsioni danno sole, con la speranza che possa cambiare pagina al mio libro!
giovedì, 11 settembre 2008

sono viva!

Scusate la mia assenza forse anche poco giustificata, ma sapete quando il periodo non è dei migliori, l'ansia sale e non ti viene assolutamente da fare niente, anche scansare le poche cose che ti rallegrano un attimo?
Ecco, questo mi è successo.
Le vicende accadute sono svariate ma  ricadrei in discorsi già affrontati e diventerei ripetitiva.

Cambiamo discorso.

Breve raccontino della Provenza: partenza 14 agosto alle ore 7:30.
Macchina stracarica, cartina e guida in mano.
Prima tappa il canyon del verdon dove le temperature di notte scendono di parecchio e ti ritrovi a dormire in tenda nel saccapppelo battendo i denti, unica salvezza le babbucce della nonna ai piedi!
Successivamente giro di alcune città come Avignone alla scoperta del castello dei papi, Arles città di Van Gogh, con la lingua strascicante dalla stanchezza a seguire il percorso di Cezanne a Aix en Provence e Nimes.
Terza tappa del giro la Camargue dove ho dato grande prova di abilità: sotto il sole cuocente 40 km in bicicletta per visitare la diga (non ci crede tuttora nemmeno mia mamma!!).
Sulla via del ritorno poteva macare almeno un giorno di mare??E perchè non scegliere uno dei centri più cool della storia tipo Saint Tropez, dove chiedi una bottiglina da mezzo litro di acque e te la fanno pagare 6 euro???

Per ora vi lascio all'immaginazione!
postato da: Giuliagirasoli alle ore 10:51 | link | commenti (4)
categorie: esperienze del vissuto